ETF LITIO: Come investire sul metallo leggero

[ad_1]

Dal 2016 ad oggi l’ETF Litio ne ha fatta di strada!

Proprio in quell’anno rilasciavo sul nostro Blog il primo articolo sull’argomento proponendo delle strategie operative che, ad oggi, avrebbero portato ad un profitto di oltre il 300%.

Oggi, è ancora un prodotto valido da inserire all’interno del nostro portafoglio? 

Andamento LIT 2016-2022
Andamento LIT 2016-2022

Come investire nel Litio

Per chi già seguiva le mie analisi, nel lontano agosto 2016 pubblicavo sul Trading Journal Blog, il primo articolo riguardante LIT.

Questo metallo leggero, facente parte della famiglia delle cosiddette “terre rare”, negli ultimi anni ha giocato un ruolo importante per lo sviluppo dell’essere umano, basti pensare all’uso che se ne fa per la creazione dei chip, per le batterie dei nostri smartphone o per le batterie delle macchine elettriche che sempre di più troviamo in circolazione (vedi articolo Rivian).

In questo momento è la Cina ad avere più disponibilità di Litio ma già altri stati stanno cercando di essere indipendenti nell’approvvigionamento di questo minerale, uno su tutti gli Stati Uniti.

Per investire nel litio dobbiamo scegliere se acquistare l’ETF Global X Lithium & Battery Tech (LIT), quindi muovere un intero paniere composto da azioni, oppure scegliere delle singole società che fanno di questa materia prima il fulcro per il loro business, come ad esempio Albemarle Corporation (ALB).

Investire in LIT o TSMC?

Quando vogliamo investire in un certo strumento finanziario dobbiamo innanzitutto scegliere il periodo temporale del nostro investimento e capire il tipo di approccio (tranquillo o speculativo) che vogliamo adottare. 

Per chi predilige l’approccio più tranquillo ovviamente prenderà in considerazione LIT che conosciamo meglio grazie alla scheda tecnica qui sotto: 

Scheda tecnica ETF Litio - LIT - Fonte: etf.com
Scheda tecnica LIT

Partendo da sinistra, vediamo come il paniere è suddiviso tra gli stati e, come spiegato in precedenza, vediamo come le società cinesi e americane dominano la composizione del fondo rispettivamente con un 28.96% e un 22.43%.

Per quanto riguarda i settori di utilizzo, ben il 44.06% viene dai settori Industriali tra cui troviamo proprio Albemarle che con il suo 13.86% di “peso” si aggiudica il primo posto nell’ETF.

Dal punto di vista tecnico, LIT si trova in una situazione molto interessante.

Dopo una discesa da inizio 2022 del 22% circa troviamo l’ETF a ridosso dell’area di supporto segnalata dalla trendline di 66$, livello che quest’anno ha fatto da baluardo per il movimento del paniere. 

Andamento LIT - ETF Litio
Andamento LIT

Per quanto riguarda invece Albemarle, azienda chimica con sede a Charlotte, nella Carolina del Nord, la situazione risulta essere molto interessante dal punto di vista tecnico ma dal lato fondamentale non ci vengono forniti degli ottimi dati.

Partendo dal grafico vediamo infatti un titolo che nel 2022 ha retto la discesa del mercato stampando ad oggi un +10% e il livello attuale al di sopra della media a 200 periodi rende appetibile un ingresso.

Grafico ALB
Grafico ALB

Purtroppo l’analisi fondamentale ci frena un po’ perché, nonostante un reddito netto in positivo e quindi una situazione finanziaria stabile, il modello dei multipli conferma che in questo momento il prezzo battuto da ALB è sopravvalutato rispetto alla media del settore.

Conclusioni finali

Fatti i nostri studi ritengo che, in questo momento, sia meglio ancora una volta investire in LIT e lasciare ALB in watchlist per un’eventuale entrata futura più aggressiva.

Per approfondire l’argomento insieme, ti aspetto all’interno del Laboratorio Operativo del Trading Club Pro Azioni. 

Autore: Paolo Zambarbieri



[ad_2]

Source link