Il piano di accumulo del capitale, abbreviato in PAC, è una metodologia di investimento per cui si acquistano strumenti finanziari versando periodicamente somme di capitale, per farlo crescere in modo graduale nel tempo.

Cos’è un piano di accumulo

Ogni investitore è così libero di decidere l’importo da versare e la durata dell’investimento, a seconda dei propri obiettivi e della propria situazione finanziaria.

Questo pagamento dilazionato permette di:

  • ridurre i rischi dell’investimento;
  • accedere a questo tipo di investimento anche se non si ha disponibilità immediata di capitale. 

Ad esempio, se una persona iniziasse un piano di accumulo oggi versando 100 euro al mese per i prossimi 120 mesi, alla fine del periodo di 10 anni avrà accantonato 12.000 euro. 

A questo importo ci sarà poi da aggiungere gli eventuali interessi maturati, le cedole staccate, e in generale l’apprezzamento del capitale, a seconda dello strumento o degli strumenti scelti per il piano di accumulo.

In questo articolo puoi scoprire quanto avrebbe fruttato un piano di accumulo sull’S&P500.  

Quanto dura un piano di accumulo?

La durata è del tutto flessibile e in accordo, come abbiamo detto, con le scelte e gli obiettivi di risparmio dell’investitore. Solitamente varia da un anno fino ad un massimo di quarant’anni.

In generale, un piano di accumulo ha senso per investimenti su orizzonti temporali medi o lunghi, quindi di almeno 5 anni.

I vantaggi del PAC

Il PAC ha l’indubbio vantaggio di permettere l’accumulazione di capitale con versamenti periodici, tali da non intaccare lo stile di vita dell’investitore. Infatti, i versamenti potranno essere mensili, trimestrali, semestrali o addirittura annuali. Oltre che dall’importo variabile.

Ma non finisce qui. Il piano di accumulo permette infatti di ridurre i costi e i rischi associati all’investimento, in quanto si potranno mediare eventuali oscillazioni di mercato, sfruttare i cicli positivi e minimizzare quelli negativi.

Un ultimo grande vantaggio è che se il capitale non è vincolato, i versamenti potranno essere sospesi quando si desidera, e il capitale accumulato riscattato in toto o in parte, sempre quando l’investitore ne ha necessità.

Questa strategia di investimento è quindi ideale per chi:

  • ha a disposizione un capitale ridotto, ma desidera comunque investire. 
  • non riesce a gestire in modo ottimale la parte emotiva e quindi può spaventarsi per le fluttuazioni dei mercati.

Piano di accumulo fai da te

Esistono diverse soluzioni di PAC gestiti, come Moneyfarm o Gimme5. Si tratta di buone soluzioni per chi non desidera dedicarsi in alcun modo ai mercati e preferisce lasciar fare ai professionisti pagando una considerevole commissione in cambio. Basta leggere i termini e le condizioni del servizio per capire di cosa parliamo.

Se invece sei una persona intraprendente che desidera imparare e investire in prima persona, esiste un’alternativa: il piano di accumulo dinamico.

L’Investors Club ti permette di costruire il tuo piano di accumulo personale senza inutili costi di intermediazione per guadagnare fino al 10% all’anno grazie ad investimenti di medio/lungo termine. Invece di entrare quando lo dice il gestore, entrerai a mercato quando è meglio. Ed è questo che fa la differenza. 





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